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Dal 1°settembre sarà l’Inps a fare le visite fiscali ai dipendenti pubblici e non più l’Asl

Da domani dunque l'istituto di previdenza effettuerà le visite fiscali anche d'ufficio, cioè non solo su richiesta dei dirigenti della pubblica amministrazione come avveniva fino ad ora.

Questa l’ultima novità per i lavoratori nel settore statale proposta dal presidente Tito Boeri con lo scopo di garantire l’uniformità sul territorio nei controlli e di combattere abusi o comportamenti opportunistici .  I numeri evidenziano infatti uno squilibrio netto tra assenze dei lavoratori nel settore privato, dove il monitoraggio dell'Inps è più forte, e il settore pubblico.

Da domani dunque l'istituto di previdenza effettuerà le visite fiscali anche d'ufficio, cioè non solo su richiesta dei dirigenti della pubblica amministrazione come avveniva fino ad ora.  Il tutto avverrà con strumenti e metodologie nuove: nel fare le visite si potrà avvalere, così come le indagini per il settore privato, di un sistema informatizzato che consentirà di eseguire controlli mirati nei confronti delle assenze considerate più "sospette" quelle cioè a cavallo di ponti, weekend e festività.

Si chiamerà  Polo unico per le visite fiscali e prevederà che un sofisticato Data Mining elabori serie storiche di decine di milioni di eventi di malattia e, sulla base di criteri individuati su base statistica, selezioni quotidianamente gli eventi più probabilmente passibili di riduzione della prognosi. La scelta di dove mandare i medici quindi non sarà casuale.

La novità dunque è l’uso di informatizzazione e automazione avanzate: certificati medici, richieste datoriali di visite mediche di controllo, selezione malattie a rischio, assegnazione visite ai medici, esiti delle visite mediche di controllo… tutto avverrà attraverso canali informatici e la messa a disposizione delle informazioni ai soggetti interessati-coinvolti, si spera, sarà rapida ed efficiente.

A partire da gennaio 2018 sarà inoltre disponibile l'osservatorio statistico sul polo unico che verrà aggiornato trimestralmente e riguarderà sia il comparto pubblico sia quello privato con le differenziazioni per il territorio nazionale, per genere e classi di età. Inoltre il presidente Inps ha auspicato anche ad un'armonizzazione delle fasce di reperibilità tra pubblico e privato. Al momento le fasce di reperibilità nel settore privato sono 10-12 e 17-19 mentre quelle del pubblico sono 9-13 e 15-18. 

Ricordiamo che con il nostro software di rilevazione presenze GoPlanner Time per la pubblica amministrazione è possibile creare dei report in modo da rilevare facilmente le assenze dei dipendenti in un dato periodo. In particolare, tramite il modulo di statistiche è possibile individuare dipendenti che si “ammalano in modo anomalo”, ad esempio con frequenze più elevate il lunedì o a ridossi di festività.  Uno strumento utile per il controllo delle presenze che può sicuramente aiutare questo nuovo sistema per le visite fiscali.

Scritto da Sara Cristaldi